Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Una delle più belle gite fuori porta da fare nella Marca Trevigiana è quella al Parco Grotte del Caglieron, situate ai piedi dell’Altopiano del Cansiglio in provincia di Treviso.

Un luogo meraviglioso e relativamente ancora poco conosciuto e non invaso dal turismo di massa, che ci ha colpito per la sua bellezza e unicità, fin dalla nostra prima visita avvenuta ormai diversi anni fà.

Così in una mattina di metà Agosto, presa macchina fotografica e zaino, siamo partiti da Verona alla volta di Fregona (TV), per fare una bella camminata all’aria aperta e scappare dal caldo che nella nostra città ha raggiunto temperature che hanno supertato i 34 gradi.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Visita alle Grotte del Caglieron

Un percorso spettacolare, suggestivo e fresco anche nelle ore più calde dell’estate e quindi, a nostro parere, consigliato per sfuggire dall’afa della città.

Da tempo desideravamo tornare alle Grotte del Caglieron, ma per farlo abbiamo dovuto attendere la conclusione dei lavori di messa in sicurezza e ripristino del percorso naturalistico, chiuso prima dalla pandemia e dopo dagli ingenti danni alle passerelle e ai camminamenti, causati da un forte nubifragio che si è abbattuto sull’area Pedemontana delle grotte, da Vittorio Veneto a Cordignano.

Visita alle Grotte del Caglieron

Pronti a scoprire insieme le Grotte del Caglieron a Fregona? Andiamo!

Dove si trovano e come arrivare alle Grotte del Caglieron

L’escursione di oggi si svolge in un contesto davvero molto bello. Siamo infatti alle pendici del Pian del Cansiglio, in località Breda di Fregona, vicino a Vittorio Veneto nelle Prealpi Trevigiane.

Raggiungere le grotte è semplice. Dall’Autostrada A27 prendete l’uscita di Vittorio Veneto Sud e seguite le indicazioni per Fregona e Grotte del Caglieron. Poco meno di 10 chilometri in parte lungo la Statale 51 di Alemagna che si percorrono in auto in una ventina di minuti circa.

Dove parcheggiare alle Grotte del Caglieron

Prima però di entrare nel merito della visita alle grotte, voglio darvi alcune utili indicazioni su dove parcheggiare la macchina alle Grotte del Caglieron in modo da iniziare subito la visita al parco naturalistico.

Il consiglio che vi do, in base alla mia esperienza personale, è di lasciare la macchina presso il Parcheggio di Via Grotte del Caglieron oppure nell’altro situato in località Piai (libero) a 700 metri e da qui raggiungere il Centro Visite in pochi minuti a piedi.

Per completenza di informazione vi segnalo anche l’altro parcheggio a pagamento che si trova molto più vicino all’ingresso delle grotte, in Via Ronzon, che però noi non abbiamo mai utilizzato.

Cosa sono le Grotte del Caglieron

Le Grotte del Caglieron sono una serie di cavità in parte di origine artificiale e in parte di orgine naturale, attraversate dalla profonda forra incisa dal torrente Caglieron, su strati alternati di conglomerato calcareo di arenarie e di marne del Miocene medio (da 16 a 10 milioni di anni fa).

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

La parte artificiale si deve all’attività estrattiva dell’arenaria, la tipica “piera dolza”, la pietra tenera, iniziata nel XIV secolo, o forse prima, e proseguita fino alla prima metà del 1900 che forniva i materiali per le costruzioni edili del tempo, che ancora oggi possiamo osservare sulle case e sui vecchi palazzi di Vittorio Veneto e dintorni.

Lungo la forra troviamo inoltre numerose cascate alte diversi metri e con grandi marmitte alla base.

Con piacere ricordiamo che grazie ad una raccolta firme organizzata nel 2016 da un apposito Comitato, le Grotte del Caglieron si sono classificate al 3° posto al Censimento, diventando così “luogo del cuore FAI”, il Fondo per l’Ambiente Italiano.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Lasciata la macchina al parcheggio e indossate le nostre scarpe da trekking, ci incamminiamo a piedi e in pochi minuti raggiungiamo l’ingresso delle Grotte del Caglieron. Qui acquistiamo il biglietto e ci prendiamo la brochure con le informazioni utili sulle grotte.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Il percorso ad anello lungo circa 1 chilometro può essere fatto tutto l’anno, tenendo conto che in inverno può succedere che parte dell’itinerario venga chiuso a causa del ghiaccio.

Il sentiero è semplice e la durata della visita è di circa un’ora/un’ora e mezza a seconda dei vostri tempi e delle soste che si possono fare per scattare fotografie.

Seguendo il percorso, ben indicato e segnalato, raggiungiamo il primo punto di interesse: la Grotta dei Breda, nella quale notiamo subito le caratteristiche colonne inclinate che venivano lasciate a sostegno della volta per prevenire i crolli.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Una vecchia cava artificiale dove avveniva l’attività estrattiva dell’arenaria con l’utilizzo di scalpellini, i cui segni sono ancora oggi ben visibili.

Sul lato opposto si trova la Grotta di San Lucio, una struttura a forma di casa incastonata nella roccia, utilizzata da un caseificio locale per affinare il formaggio di grotta in questa atmosfera racchiusa nella natura. 

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso
Visita alle Grotte del Caglieron

Visitate queste due grotte, incontriamo dapprima il belvedere a forma di prua dal quale si gode una vista spettacolare su tutta la forra naturale e quindi grazie ad un ponticello in legno arriviamo alla parte più interessante e spettacolare di tutto il Parco delle Grotte del Caglieron.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso
Visita alle Grotte del Caglieron

Percorriamo infatti il sentiero in discesa che ci porta alla stretta passerella artificiale in legno, lunga circa 100 metri e sospesa nel vuoto lungo l’incredibile forra sopra il torrente Caglieron.

Visita alle Grotte del Caglieron
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Qui ammiriamo la profondità della forra, le cascatelle d’acqua, le marmitte, le stalattiti e stalagmiti. Nel percorre questo tratto prestiamo particolarmente attenzione pechè la pioggerellina che scende dalle rocce rende molto scivoloso il legno.

Usciti dal canyon finisce il sentiero più spettacolare all’interno della grotta, ma il percorso ad anello completo prosegue fino a raggiungere un vecchio mulino convertito in un ristorante e poco più avanti al Mulinetto del Caglieron: una struttura sviluppata su due piani e aperta al pubblico per mostre fotografiche.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Se fate come noi, salite al secondo piano e affaciandovi dalla finestrella del Mulinetto godrete una bella vista sulle cascate del Caglieron.

Visita alle Grotte del Caglieron. Fregona.
Mulinetto del Caglieron
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Giunti cosi alla parte più bassa del percorso attrezzato risaliamo il sentiero che passa sopra al mulino ristorante e concludiamo la visita con il Borgo dello Scalpellino e quindi le due ultime grotte: la Grotta di Santa Barbara e la Grotta della Madonna, situate vicino al parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto qualche ora prima.

Visita alle Grotte del Caglieron. Fregona.
Grotta alla Madonna

Consigli utili per visitare le Grotte del Caglieron

Il percorso di visita alle Grotte del Caglieron è semplice, senza difficoltà e adatto a grandi e piccini.

Può essere fatto solo a piedi, con l’unica raccomandazione di indossare scarpe adeguate (passerelle scivolose e sentieri non livellati). Sono infatti vietate biciclette e passeggini, così come è vietato fare il bagno e tuffarsi nel torrente.

Lungo il sentiero sono posizionati vari pannelli informativi e illustrativi che spiegano morfologia e storia. Consigliato un kway nei periodi più umidi.

Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso.
Grotte del Caglieron a Fregona: visita e percorso

Ricordiamo anche qualche semplice regola da rispettare quando si visitano questi luoghi naturali che hanno il solo scopo di preservare al meglio la natura:

  • non abbandoniamo rifiuti in giro;
  • non danneggiamo le piante;
  • non usciamo dai percorsi segnalati;
  • non raccogliamo piante, fiori o roccie:
  • non accendiamo fuochi;
  • e infine, ma non meno importante anche per la nostra sicurezza, non sporgiamoci e non scavalchiamo parapetti e recinzioni;

Scarpe da Trekking per camminare in montagna

Chi si avvicina al trekking per la prima volta, deve mettere in conto l’acquisto di un minimo di attrezzatura essenziale per camminare su percorsi sterrati ed in montagna, in comodità ma soprattutto in sicurezza. Un buon paio di scarpe da trekking sono tra le prime cose a cui pensare.

In commercio ve ne sono di tantissimi modelli e personalmente ritengo si possa iniziare a camminare con delle scarpe semplici ed economiche, per poi investire di più solo là dove il trekking diventi una vostra reale passione. Di seguito trovate alcuni consigli:

  • Al primo posto ci sono le scarpe Quechua Forclaz di Decathlon. Tra le più economiche in commercio, ritengo siano un buon compromesso tra costo e qualità. Adatte soprattutto per iniziare a dotarsi di quanto serve, ovvero scarponcini da montagna e NON scarpe da ginnastica, ad un costo relativamente basso.
  • In questo elenco inserisco gli scarponcini CMP Moon Mid Waterproof. Una scarpa da montagna comoda al piede anche dopo parecchie ore di utilizzo. Buona impermeabilità e soprattutto suola in vibram rigida che garantisce un’ottima presa sempre. Una buona scarpa per escursioni ad un costo contenuto.
  • Se cercate delle scarpe da trekking versatili, leggere, e dotate di una suola vibram adatta a tutti gli ambienti, a parte forse la neve, date un’occhiata a questo ottimo prodotto SALEWA Ms Mountain Trainer Lite Mid Gore-Tex. Veramente ben fatte, resistenti all’acqua e molto comode.

Cosa vedere nei dintorni delle Grotte del Caglieron

Conclusa la visita alle Grotte del Caglieron potete concludere la vostra gita nella Marca Trevigiana visitando:

  • Vittorio Veneto, bellissima cittadina in provincia di Treviso, composta da due centri, Serravalle e Ceneda distanti tra loro pochi chilometri. Da non perdere Piazza Flaminio, la Loggia Serravallese, il duomo e Via Martiri della Libertà.
  • Il Santuario di Santa Augusta, che si raggiunge salendo la scenografica scalinata che inizia dietro la cattedrale di Serravalle, in circa 20-30 minuti a piedi.
  • Castello di San Martino, a Ceneda, è stato nei secoli residenza di Duchi, di Conti e da circa mille anni è sede vescovile. Gode di una meravigliosa posizione panoramica su Vittorio Veneto e la pianura sottostante.
  • Laghi di Revine, dove fare una bella passeggiata immersi nella natura costeggiando il Lago di Santa Maria e il Lago di Lago. Ad arricchire l’escursione troviamo anche il Parco archeologico didattico del Livelet. Un villaggio palafitticolo aperto al pubblico indicativamente da Aprile a Novembre. Bello e interessante per i bimbi ma pure per gli adulti. Un parco piccolino ma ben attrezzato con tavoli da pic-nic e con un’ampia zona giochi per i bambini.
Cosa vedere nei dintorni delle Grotte del Caglieron. Vittorio Veneto. Serravalle.
Serravalle
Laghi di Revine

State pensando ad altre escursioni fuori porta? Questi sono alcuni dei nostri articoli che vi possono aiutare:


Terminano qui i miei consigli per trascorre una bella giornata all’aria aperta visitando il Parco Grotte del Caglieron a Fregona.

Vi è piaciuto quest’articolo? Mi auguro di avervi lasciato spunti interessanti per la vostra prossima tappa alla scoperta della mia regione, il Veneto!

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