Vai al contenuto

Cammino di Santiago: i Percorsi

Il Cammino di Santiago: i percorsi che conducono alla Cattedrale di Santiago de Compostela rappresentano un insieme di sentieri che partono da diverse località e regioni europee per convergere nella meta sacra della Galizia in Spagna.

Ogni itinerario offre un’esperienza unica, ricca di storia, cultura e panorami mozzafiato, permettendo ai pellegrini di scegliere la via che meglio si adatta alle proprie esigenze e al tempo a disposizione.

Per ottenere la Compostela, il certificato ufficiale del pellegrinaggio, è necessario che ogni pellegrino percorra almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta.

Il Cammino Francese rimane il più conosciuto e frequentato, seguito dal Portoghese, ma esistono numerose varianti storiche come il Cammino del Nord, il Primitivo e il Cammino da Santiago de Compostela verso Muxia e Finisterre.

CONSIGLIO: Prima di partire per il Cammino di Santiago, non dimenticate l’assicurazione di viaggio (costa davvero pochissimo!): noi consigliamo Heymondo e acquistandola da qui avrete uno Sconto del 10% in esclusiva per i lettori di ViaggiaconFlavio.

Cammino di Santiago: i Percorsi

In questa guida troverete una panoramica dei principali percorsi (e varianti) che si possono scegliere, con alcune informazioni utili per pianificare al meglio il vostro prossimo Cammino di Santiago.

1- Cammino Francese da St. Jean Pied De Port

Il Cammino Francese con partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port è l’itinerario classico più celebre e affascinante, noto anche come Ruta Interior.

Il percorso completo si snoda per circa 800 km suddivisi in 31 – 32 tappe. La prima tappa è particolarmente impegnativa poiché attraversa i Pirenei per raggiungere Roncisvalle, offrendo l’alternativa storica della “Via di Napoleone” o quella di Valcarlos, obbligatoria in inverno a causa della neve.

Prosegue poi verso la Navarra, dove a Puente la Reina si fonde con la via Aragonese. Attraversa quindi l’altopiano delle Mesetas passando per Burgos e León. Sahagún rappresenta il punto medio esatto del pellegrinaggio.

Superata la Cruz de Ferro, il punto più elevato, il percorso entra in Galizia (Spagna) a O Cebreiro. Molti scelgono di percorrere gli ultimi 115 km da Sarria per giungere infine alla Cattedrale di Santiago.

Il Cammino Francese è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993.

2- Cammino Francese da Leon

Partire da León è la seconda opzione più scelta dai pellegrini dopo Sarria. Da questa storica città mancano poco più di 300 km per raggiungere Santiago, un tragitto che richiede mediamente 12 – 14 giorni di cammino.

Prima di iniziare, i pellegrini possono ammirare l’imponente Cattedrale di León con le sue famose vetrate colorate. Lungo il percorso si attraversano le province di León, Lugo e La Coruña.

3- Cammino Francese da Ponferrada

Il percorso da Ponferrada copre le ultime 9 o 10 tappe del Cammino Francese, per una distanza totale di circa 200 km. Questo itinerario, percorribile in circa 10 giorni, permette di ammirare le montagne degli Ancares e di raggiungere il suggestivo villaggio di O Cebreiro, il primo centro galiziano del percorso.

In alternativa, da Ponferrada è possibile intraprendere anche il Cammino d’Inverno per evitare le folle estive o le nevi invernali dei passi montani.

4- Cammino Francese da Sarria

Sarria rappresenta il punto di partenza ideale per chi dispone di soli 5 giorni e desidera comunque ottenere la Compostela percorrendo gli ultimi 115 km del Cammino Francese.

È il tratto più frequentato in assoluto grazie alla sua accessibilità e alla ricchezza di servizi lungo le 5 tappe che conducono a Santiago. Tra le soste principali spiccano Portomarín, Palas de Rei e Melide, quest’ultima famosa per il suo polpo.

Cammino di Santiago: i Percorsi.
Cammino di Santiago: i Percorsi

5- Cammino del Nord da Irun

Il Cammino del Nord, o Cammino Costiero, parte da Irun e si sviluppa per 830 km in 34 o 35 tappe lungo la costa settentrionale della Spagna. Più lungo del Cammino Francese attraversa i Paesi Baschi, la Cantabria, le Asturie e infine la Galizia, offrendo scenari naturali spettacolari tra mare e montagna.

È considerato un percorso avventuroso e più impegnativo rispetto al Francese a causa dei frequenti dislivelli. In Galizia, il sentiero si allontana dalla costa e si unisce al Cammino Francese nella località di Arzúa.

6- Cammino Portoghese da Lisbona

Il Cammino Portoghese da Lisbona è il tracciato più lungo tra le varianti portoghesi, estendendosi per circa 610-630 km. Suddiviso in circa 25 tappe, attraversa città storiche come Santarém, Coimbra e Porto.

Il percorso si snoda inizialmente attraverso le pianure del Ribatejo per poi farsi più accidentato nella Beira Litoral, offrendo una varietà di paesaggi rurali e urbani.

7- Cammino Portoghese da Oporto

Iniziare da Porto permette di coprire circa 240 km fino a Santiago in circa 11 tappe, richiedendo mediamente 10 – 11 giorni.

Da qui i pellegrini possono scegliere tra il percorso interno tradizionale o la Senda Litoral che segue la costa atlantica. È un itinerario molto equilibrato che combina la vivacità culturale di Porto con la bellezza naturale della regione del Minho e della Galizia.

8- Cammino Portoghese da Tui

Il percorso da Tui rappresenta gli ultimi 100-120 km del Cammino Portoghese Centrale, ideale per chi ha solo 5 giorni a disposizione.

Partendo dalla città di confine galiziana, si attraversa l’intera provincia di Pontevedra in 6 tappe. Questo tratto garantisce il diritto alla Compostela e offre paesaggi collinari dolci e servizi eccellenti per i camminatori.

9- Cammino Portoghese lungo la Costa da Vigo

Partire da Vigo è un’opzione eccellente per un pellegrinaggio di 5 giorni lungo la costa galiziana. Questa variante, sebbene riconosciuta ufficialmente di recente, offre alcuni dei migliori paesaggi marittimi dell’intero Cammino, con tramonti e albe spettacolari sull’oceano.

Il percorso rimane meno affollato rispetto alla via centrale, garantendo un’esperienza più tranquilla a contatto con la natura.

10- Cammino Primitivo da Oviedo

Il Cammino Primitivo è la via di pellegrinaggio più antica, inaugurata dal re Alfonso II il Casto nel IX secolo.

Parte da Oviedo e raggiunge Santiago in 13 tappe per una lunghezza di circa 320 km. È considerato il percorso più impegnativo a causa dei continui e ripidi sali e scendi attraverso le montagne delle Asturie e di Lugo. Si unisce al Cammino Francese a Melide.

11- Cammino Primitivo da Lugo

Per chi desidera vivere l’essenza del Cammino Primitivo in soli 5 giorni, è possibile partire dalla città romana di Lugo. Il tratto copre poco più di 100 km e permette di ammirare le millenarie mura romane prima di addentrarsi nella campagna galiziana.

Anche in questo caso, il percorso converge con il Cammino Francese a Melide per le tappe finali.

12- Cammino Inglese da Ferrol

Il Cammino Inglese da Ferrol è lungo 122 km e può essere completato in 5 o 6 tappe. Storicamente era la rotta utilizzata dai pellegrini provenienti dal Nord Europa (Inghilterra, Irlanda, Scandinavia) che sbarcavano nei porti galiziani.

È un percorso caratterizzato inizialmente da paesaggi marini lungo le rías per poi passare a un ambiente rurale e boscoso nell’interno della Galizia. Ideale per chi a pochi giorni a disposizione e vuole comunque fare un cammino completo!

13- Cammino verso Muxia e Finisterre da Santiago

Questo cammino di 107 km rappresenta un epilogo suggestivo che parte da Santiago de Compostela per raggiungere la “fine del mondo”.

In circa 4 tappe si raggiunge il Faro di Finisterre o il Santuario di Muxía, ottenendo i certificati chiamati Fisterrana e Muxiana.

Raggiungere a piedi il famoso Km 0 a Capo Finisterre, specie per chi ha fatto prima tutto il Cammino Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port è davvero tanta roba. Un’emozione profonda che chiude simbolicamente il pellegrinaggio nell’Oceano Atlantico. Un ricordo idimenticabile per ogni camminatore!

14- Via della Plata da Siviglia

Al termine di questo articolo inseriamo anche la Vía de la Plata, l’itinerario più lungo tra quelli trattati in questo articolo, che partendo da Siviglia copre circa 970 km.

Si basa su antiche strade romane che collegavano il Sud al Nord della Penisola Iberica. Le caratteristiche distintive di questo cammino sono la solitudine e il calore intenso, rendendo sconsigliata la percorrenza nei mesi più caldi.

Il paesaggio è dominato dalle dehesas, foreste di lecci dove pascolano suini e bovini, e dai campi di cereali della Castiglia. Il percorso si ricongiunge al Cammino Francese ad Astorga.

Cammino di Santiago: i Percorsi
Cammino di Santiago: i Percorsi

Quale percorso scegliere?

Scegliere quale itinerario intraprendere per raggiungere Santiago è una decisione del tutto personale, poiché non esiste un cammino “migliore” in assoluto, ma ogni via possiede caratteristiche uniche.

La scelta dipende principalmente da fattori quali il tempo a disposizione, la preparazione fisica e il tipo di esperienza ricercata.

Ecco i principali criteri per orientarsi tra le diverse opzioni:

1- In base alla tradizione e alla popolarità: Se desiderate percorrere l’itinerario tradizionale descritto nel XII secolo dal “Codex Calixtinus”, il Cammino Francese è la scelta ideale. È il più frequentato e offre la più ampia rete di servizi e ostelli, facilitando l’incontro con altri pellegrini.

2- In base al tempo a disposizione:

  • 5 giorni: Per ottenere la Compostela percorrendo a piedi i 100 km minimi, le opzioni più comuni sono Sarria (Francese), Tui (Portoghese), Ferrol (Inglese) o Lugo (Primitivo).
  • 10-15 giorni: È possibile partire da città come Ponferrada (Francese), Porto (Portoghese), Oviedo (Primitivo) o León (Francese).
  • Un mese: Chi ha il privilegio di avere trenta giorni può completare i percorsi integrali partendo da St. Jean Pied de Port, Lisbona o Irun.
  • Oltre un mese: in questo caso consigliamo, senza dubbio, il Cammino Francese partendo da Saint-Jean-Pied-de-Port, una sosta di un paio di giorni a Santiago de Compostela quindi il Cammino verso il Faro di Finisterre al km 0 sull’Oceano Atlantico.

Ai giorni del cammino scelto ricordate sempre di aggiungiere almeno un giorno per il viaggio di andata e un giorno per quello di rientro.

3- In base alla difficoltà fisica: Il Cammino Portoghese è generalmente considerato più facile e pianeggiante, ideale per chi vuole evitare salite complesse. Al contrario, il Cammino Primitivo è il più impegnativo a causa dei continui e ripidi sali e scendi tra le montagne.

4- In base al paesaggio e all’affollamento: Per chi cerca scenari costieri spettacolari e un’esperienza più intima e meno affollata, il Cammino del Nord è una valida alternativa. Se invece cercate solitudine, silenzio e ampie diversità geografiche, la Vía de la Plata offre quasi 1000 km di percorso, sebbene sia sconsigliata in estate per le temperature elevatissime.

La magia che ho vissuto sul Cammino di Santiago

Dopo aver visto i principali percorsi del Cammino di Santiago e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, c’è però un aspetto di cui si parla poco, ma che per me come per molti altri pellegrini diventa spesso il ricordo più intenso.

Qualunque sia il percorso che ho scelto per arrivare a Santiago de Compostela, c’è una cosa che accomuna tutti i cammini: sono tornato a casa con uno zaino pieno di ricordi. Non solo paesaggi e tappe, ma soprattutto persone.

Durante il cammino ho creato legami difficili da spiegare a parole. Ho incontrato sconosciuti con cui, dopo pochi chilometri, parlavo come se ci conoscessimo da tempo. Anzi, a volte ho condiviso pensieri ed emozioni in modo quasi più profondo rispetto a persone che conosco da anni.

Ed è proprio questa la vera magia del Cammino di Santiago: una dimensione unica, fatta di semplicità, apertura e connessione autentica. Non mi spiego bene come succeda, ma succede. Ed è qualcosa di così bello, intenso e inspiegabile che, una volta vissuto, difficilmente si riesce a lasciare andare.

A distanza di molti anni, rimane la nostalgia e un pò di tristezza di non poterlo più fare.


Per approfondire:


Siamo giunti al termine di questo articolo nel quale abbiamo visto insieme i principali percorsi del Cammino di Santiago.

E voi quale avete scelto e perchè? Vi aspetto qui sotto nei commenti.

Mi raccomando, se ancora non lo fate, seguite le mie avventure di viaggio sui social! Vi aspetto sulle pagine Instagram viaggiaconflavio e Facebook.

Aggiornato il 24 Marzo 2026.

About: Flavio

Viaggiatore curioso, appassionato di fotografia e travel blogger. Mi è sempre piaciuto viaggiare, ma solo negli ultimi anni sono riuscito a farlo come ho sempre desiderato. Dopo aver visitato più di 42 Nazioni diverse, oggi mi piace raccontare sul blog ogni mia nuova esperienza, in località vicine o in paesi dall’altra parte del Mondo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *