Il Cammino Francese (in spagnolo “Camino Francés”) è l’itinerario più celebre e iconico verso Santiago de Compostela. Con i suoi circa 800 km di percorso, rappresenta la scelta più amata dai pellegrini di tutto il mondo e richiede mediamente tra i 31 e i 33 giorni di cammino.
Il punto di partenza tradizionale è la suggestiva cittadina di Saint-Jean-Pied-de-Port, situata sul versante francese dei Pirenei. Da qui il cammino si snoda attraverso alcune delle regioni più affascinanti della Spagna: Navarra, La Rioja, Castiglia e León fino ad arrivare in Galizia, dove si trova la meta finale di Santiago de Compostela.
Molti sono i villaggi e le località che si attraversano, ognuna con il suo fascino caratteristico. Noi ci siamo innamorati di Burgos, Ponferrada, O Cebreiro e Portomarín oltre all’incantevole Saint-Jean-Pied-de-Port.
Il percorso può essere affrontato sia a piedi che in bicicletta. Per ottenere la Compostela, il certificato ufficiale del pellegrinaggio, è necessario completare almeno gli ultimi 100 km a piedi oppure gli ultimi 200 km in bicicletta.
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Cammino Francese: Descrizione e Tappe
Ecco un approfondimento dettagliato sulle principali fasi del Cammino di Santiago con partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port ed arrivo a Santiago de Compostela:
Cammino Francese: le Tappe Pirenaiche e la Navarra
- Da Saint-Jean-Pied-de-Port a Roncisvalle: La prima tappa è considerata una delle più impegnative e spettacolari. Offre due varianti: la Via di Napoleone, che attraversa i Pirenei raggiungendo i 1.430 metri al passo di Lepoeder, e la variante di Valcarlos, quasi obbligatoria in inverno (da Novembre a Marzo) a causa della neve. Per spezzare la salita iniziale di circa 1.000 metri della prima tappa, consigliamo di pernottare una notte presso il Rifugio Orisson, situato a circa 7,5-8 km da SJPDP, offrendo una sosta panoramica a 780m di altitudine. Vista l’alta richiesta, per essere certi di trovare posto, è consigliabile prenotare con largo anticipo.
- Pamplona e l’Alto del Perdón: Dopo aver attraversato borghi come Zubiri e Larrasoaña, il cammino giunge a Pamplona, la prima grande città che si ragginge sul percorso francese. Proseguendo, si incontra l’Alto del Perdón, celebre per l’installazione artistica in ferro che raffigura una carovana di pellegrini di diverse epoche. Un’altura situata a circa 12-13 km dopo Pamplona da cui si gode una vista a 360 gradi che spazia dalla Valle dell’Arga fino alla Sierra della Cantabria. Una salita impegnativa ma gratificante, spesso sferzata dal vento. Da leggere la celebre scritta: “Donde se cruza el camino del viento con el de las estrellas” (Dove s’incrocia il cammino del vento con quello delle stelle).
- Puente la Reina: Questa località è fondamentale perché rappresenta il punto di incontro tra i pellegrini provenienti da Roncisvalle e quelli del Cammino Aragonese provenienti da Somport. Il suo ponte romanico sull’Arga a 6 grandi archi, costruito nell’XI secolo per volere della regina Doña Mayor, è uno dei simboli architettonici più famosi del percorso. Noi per attraversarlo abbiamo seguito l’antica tradizione medievale che imponeva ai pellegrini di attraversarlo a piedi nudi in segno di devozione e per attirare la buona sorte prima di proseguire verso Santiago de Compostela. Una tradizione sicuramente più semplice da seguire specialmente nei mesi meno freddi dell’anno.

Cammino Francese: La Rioja e le Grandi Città Castigliane
- Estella e la Fontana del Vino: A Estella, i pellegrini passano per la celebre Fontana del Vino di Irache, che offre ristoro gratuito prima di proseguire verso il Monastero di Irache. La fontana, situata sulla parete delle storiche Bodegas Irache e attiva dalle 8:00 alle 20:00, offre circa 100 litri al giorno di vino rosso giovane, con un rubinetto anche per l’acqua. Un simbolo di ospitalità, che rievoca la tradizione monastica del vicino monastero benedettino di Santa María la Real de Irache fondato nel X secolo, e che storicamente fungeva da ospedale per i pellegrini. Un luogo molto frequentato anche dai semplici turisti, che offre un timbro per le credenziali nel Museo del Vino.
- Logroño e Santo Domingo de la Calzada: Attraversata la capitale della Rioja, il percorso tocca Santo Domingo de la Calzada, nota per la cattedrale e la leggenda del gallo che narra di un giovane pellegrino ingiustamente impiccato, salvato dall’apostolo Santiago. Questa storia ha dato origine al detto popolare: “Santo Domingo de la Calzada, dove cantò la gallina dopo essere stata arrostita“. Nella cattedrale in La Rioja è presente un gallinero (stia) gotico del XV secolo che ospita costantemente un gallo e una gallina bianchi.
- Burgos e i Monti d’Oca: Dopo aver attraversato i solitari Monti d’Oca e il Monastero di San Juan de Ortega si raggiunge Burgos, nota anche come la città del leggendario Cid Campeador. Qui non perdete una visita all’Arco di Santa María, al vivace centro storico e soprattutto alla maestosa Cattedrale gotica (Patrimonio UNESCO) dove riposa El Cid (Rodrigo Díaz de Vivar). Poco prima della città, il cammino tocca Atapuerca, sito archeologico di valore mondiale. Dichiarato nel 2000 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ospita i resti del primo abitante europeo.
Cammino Francese: le Mesetas e il Cuore del Cammino
- Sahagún, il giro di boa: Questa località nella provincia di León è considerata il punto esatto di metà cammino. Qui i pellegrini possono richiedere un certificato simbolico del traguardo raggiunto.
- Le Mesetas: Questo tratto tra Burgos e León lungo circa 150 km è caratterizzato da lunghi rettilinei attraverso l’altopiano cerealicolo castigliano, un ambiente che invita alla riflessione solitaria. La città di León segna la fine del “deserto” castigliano, offrendo un ricco patrimonio culturale, tra cui la famosa Cattedrale gotica. Da qui a Santiago il paesaggio cambia notevolmente diventando più variegato con paesaggi montuosi e boschi. Mancano ancora 300 km circa, ma la meta finale è sempre più vicina.
Cammino Francese: i Monti di León e l’Ingresso in Galizia
- Astorga e il Passo Honroso: Dopo León, il cammino passa per Hospital de Órbigo, dove si attraversa il maestoso ponte del Passo Honroso, e giunge ad Astorga, ricca di vestigia romane e dolci tipici. Da provare assolutamente le Mantecadas de Astorga, il dolce più famoso, riconosciuto con I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta). Tortine al burro morbide e profumate, solitamente incartate singolarmente. Se come come noi siete golosi provate anche le Hojaldres: sfoglie caramellate croccanti e burrose.
- La Cruz de Ferro (de Hierro): Situata a 1.500 metri tra Foncebadón e Manjarín, è il punto più alto del Cammino Francese in Spagna. È un luogo mistico e simbolico noto come l'”humilladero” più importante del mondo, dove secondo la tradizione i pellegrini lasciano un sasso o una piccola pietra portata da casa, nel mucchio alla base della croce, come simbolo dei propri pesi o peccati lasciati alle spalle. Il gesto di lasciare la pietra simboleggia il superamento delle difficoltà fisiche e spirituali del cammino. Dista circa 250 km dalla Cattedrale di Santiago de Compostela.
- O Cebreiro: Rappresenta l’ingresso nella regione della Galizia. Il villaggio, che rappresenta una tappa fondamentale del Cammino Francese, è noto per le pallozas, antiche abitazioni celtiche in pietra a pianta ovale, con tetto in paglia, che ospitano oggi un Museo Etnografico che mostra lo stile di vita tradizionale. Il paese offre viste spettacolari e ospita la chiesa preromanica di Santa María de O Cebreiro, famosa per il miracolo del Santo Graal. Qui la leggenda narra che nel 1300, durante una tempesta, un sacerdote dubbioso celebrò la messa e, al momento della consacrazione, vide l’ostia trasformarsi in carne e il vino in sangue.
Cammino Francese: l’Arrivo a Santiago
- Sarria, il punto di partenza finale: È la località più scelta da chi desidera percorrere solo gli ultimi 100 km del Cammino de Santiago, necessari per ottenere la Compostela. Qui è possibile ottenere la “Credencial del Peregrino” a Sarria presso la Chiesa di Santa Mariña, il Monastero della Magdalena o la Chiesa di Nuestra Señora del Rosario. Sarria è facilmente raggiungibile in treno (RENFE) o autobus da città come Madrid, Lugo o Santiago. Da qui il percorso tocca Portomarín (ricostruita sopra il fiume Miño) e Melide, famosa per le sue pulperías, dove gustare il miglior polpo alla galiziana della Spagna (polpo morbido servito su piatti di legno e condito con olio, sale grosso e pimentón). Tra le pulperías più iconiche, citiamo la Pulpería Ezequiel e la Pulpería A Garnacha.
- Monte do Gozo: Situato a soli 5 km dalla meta è l’ultima sosta prima dell’arrivo. Qui si trova l’Albergue Monte Do Gozo (con oltre 500 posti letto, camere private e condivise), bar, ristorante e aree verdi. Dalla sua cima si ha la prima vista panoramica di Santiago e delle torri della cattedrale, un momento di grande emozione per ogni pellegrino specie per chi è partito da Saint-Jean-Pied-de-Port ed ha nelle gambe circa 800 km di cammino. Ospita una statua monumentale che commemora il pellegrinaggio di San Francesco d’Assisi e la visita di Papa Giovanni Paolo II del 1989. Il Monte di Gozo il 25 Luglio di ogni anno (festa di San Giacomo) accoglie migliaia di pellegrini che celebrano la fine del loro viaggio.
- Santiago de Compostela: Il viaggio si conclude nella Plaza del Obradoiro, dove i pellegrini si riuniscono per ammirare la facciata della Cattedrale che custodisce le reliquie di San Giacomo, e assistere alla Messa del Pellegrino, spesso con il famoso Botafumeiro. La “Compostela” si ritira presso l’Ufficio del Pellegrino. Da non perdere le vie medievali del centro storico di Santiago dichiarate Patrimonio dell’Umanità, il Mercado de Abastos, ideale per assaporare la gastronomia locale e il Parco dell’Alameda, per una vista panoramica sulla Cattedrale. Da vedere anche il Museo della Cattedrale e il Centro Galiziano di Arte Contemporanea.

Cammino Da Santiago a Finisterre
Da Santiago de Compostela, dopo una sosta consigliata di almeno 1-2 giorni, molti pellegrini scelgono di proseguire il cammino per altri 90 km fino alla “Fine del Mondo” a Cabo Fisterra (Finisterre), ritenuto anticamente il punto più estremo della terra, per chiudere il cerchio davanti all’Oceano Atlantico dove si trova il cippo del chilometro zero (Km 0,000) situato nei pressi del famoso faro.
A completamento del Cammino da Santiago a Finisterre è possibile ottenere La Fisterrana, l’attestato ufficiale che certifica il completamento del cammino fino a Finisterre, ritirabile presso l’albergo o l’ufficio turistico locale.
Il ritorno a Santiago è semplice. Esistono comodi collegamenti di autobus con una durata del viaggio di circa 1 ora e 30 minuti.
Cammino Francese: le 32 Tappe
Ecco di seguito l’elenco delle 32 tappe che compongono l’intero Cammino Francese con partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port e arrivo a Santiago de Compostela:
- Tappa 1: Saint-Jean-Pied-de-Port – Roncisvalle (24 km)
- Tappa 2: Roncisvalle – Zubiri (21 km)
- Tappa 3: Zubiri – Pamplona (20 km)
- Tappa 4: Pamplona – Puente la Reina (24 km)
- Tappa 5: Puente la Reina – Estella (22 km)
- Tappa 6: Estella – Los Arcos (21 km)
- Tappa 7: Los Arcos – Logroño (28 km)
- Tappa 8: Logroño – Nájera (29 km)
- Tappa 9: Nájera – Santo Domingo de la Calzada (21 km)
- Tappa 10: Santo Domingo de la Calzada – Belorado (22 km)
- Tappa 11: Belorado – Agés (27 km)
- Tappa 12: Agés – Burgos (23 km)
- Tappa 13: Burgos – Hontanas (31 km)
- Tappa 14: Hontanas – Boadilla del Camino (29 km)
- Tappa 15: Boadilla del Camino – Carrión de los Condes (25 km)
- Tappa 16: Carrión de los Condes – Terradillos de los Templarios (27 km)
- Tappa 17: Terradillos de los Templarios – Bercianos del Real Camino (23 km)
- Tappa 18: Bercianos del Real Camino – Mansilla de las Mulas (26 km)
- Tappa 19: Mansilla de las Mulas – León (19 km)
- Tappa 20: León – San Martín del Camino (26 km)
- Tappa 21: San Martín del Camino – Astorga (24 km)
- Tappa 22: Astorga – Foncebadón (26 km)
- Tappa 23: Foncebadón – Ponferrada (27 km)
- Tappa 24: Ponferrada – Villafranca del Bierzo (24 km)
- Tappa 25: Villafranca del Bierzo – O Cebreiro (28 km)
- Tappa 26: O Cebreiro – Triacastela (21 km)
- Tappa 27: Triacastela – Sarria (18 km via San Xil o 25 km via Samos)
- Tappa 28: Sarria – Portomarín (22 km)
- Tappa 29: Portomarín – Palas de Rei (25 km)
- Tappa 30: Palas de Rei – Arzúa (29 km) – Considerata tra le più dure per i continui saliscendi.
- Tappa 31: Arzúa – O Pedrouzo (19 km)
- Tappa 32: O Pedrouzo – Santiago de Compostela (20 km)
Opzioni più brevi del Cammino Francese di Santiago
Non tutti i pellegrini dispongono di un mese libero. Per chi ha meno tempo, il Cammino Francese offre diverse opzioni di partenza intermedie, permettendo di adattare il percorso alle proprie esigenze senza rinunciare all’esperienza del cammino.
È possibile unirsi al percorso in punti strategici lungo la via, accorciando i giorni necessari per raggiungere Santiago pur mantenendo l’essenza del pellegrinaggio, e in alcuni casi, ottenendo comunque la Compostela.
Di seguito tre opzioni più scelte:
- Partenza da León – circa 300 km, 15 tappe. Ideale per chi vuole vivere il cuore del cammino, tra paesaggi mozzafiato e borghi storici, in circa due settimane.
- Partenza da Ponferrada – circa 200 km, 9-10 tappe. Una soluzione equilibrata che permette di attraversare le suggestive colline della Galizia e i villaggi più autentici dell’ultimo tratto.
- Partenza da Sarria — circa 100 km, 5-6 tappe. La scelta più popolare per chi ha poco tempo: Sarria è l’ultima località da cui è possibile partire ottenendo comunque la Compostela. In soli 5-6 giorni di cammino si raggiunge Santiago de Compostela. Per contro, specie in alcuni periodi dell’anno, questa tratta è davvero molto, molto frequentata.

Servizi lungo il Cammino Francese
Il Cammino Francese attraversa 141 paesi dotati di servizi, con una media di un centro abitato ogni 5,6 km.
Questa capillare distribuzione garantisce ai pellegrini la possibilità di rifornirsi di viveri, consumare pasti e trovare alloggio lungo quasi tutto il percorso.
Le tratte più lunghe prive di servizi sono:
- Carrión de los Condes – Calzadilla de la Cueza: 17,4 km
- Rifugio Orisson – Roncisvalle: 16,6 km
- Villamayor de Monjardín – Los Arcos: 12,6 km
- Villafranca Montes de Oca – San Juan de Ortega: 12,2 km
La rete degli Ostelli e degli Albergues
Il Cammino Francese vanta una delle reti di alloggio per pellegrini più dense al mondo. Secondo gli ultimi dati, lungo il percorso sono presenti 272 ostelli: 102 di proprietà pubblica (enti governativi, comunità religiose o associazioni) e 170 di gestione privata.
La media risultante è di un ostello ogni 2,9 km, un primato difficilmente eguagliabile su un cammino di questa lunghezza.
La capacità complessiva supera i diecimila posti letto teorici, cifra destinata ad aumentare nei periodi di punta, quando vengono attivati ostelli della gioventù aggiuntivi, aree campeggio e strutture sportive messe a disposizione dalle amministrazioni locali.
A completare l’offerta vi sono pensioni, agriturismi e hotel di ogni categoria, tutti aperti ad accogliere i camminatori.
Quando fare il Cammino di Santiago
A nostro parere, il periodo migliore da scegliere per percorrere per intero il Cammino Francese di Santiago partendo dalla cittadina di Saint-Jean-Pied-de-Port è senza dubbio da fine Aprile a metà Giugno e da fine Agosto a inizio Ottobre. Questi mesi offrono temperature piacevoli, meno affollamento rispetto all’estate e paesaggi spettacolari, evitando il caldo estremo della Meseta e il freddo dei Pirenei.
L’Inverno da Novembre a Marzo, è invece il periodo meno consigliato per la partenza da SJPDP per via della neve e del ghiaccio sui Pirenei, che possono rendere pericolosa la traversata e rendere necessario percorre “la via bassa” nella prima tappa, verso Roncisvalle.
Come raggiungere Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port per iniziare il Cammino Francese
La soluzione più semplice e conveniente per raggiungere Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port dall’Italia è volare su Bordeaux, un aeroporto ben collegato con Milano, Roma e altre città italiane grazie a numerosi voli diretti e spesso economici ad esempio con Easyjet.
Una volta atterrati, si raggiunge facilmente Bayonne in treno in circa due ore, attraversando la campagna francese Sud‑Occidentale. Da Bayonne parte poi il caratteristico trenino regionale che porta direttamente a Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port, punto di inizio del Cammino Francese.
Questo itinerario offre un ottimo equilibrio tra costi, comodità e flessibilità negli orari, risultando ideale per la maggior parte dei pellegrini italiani.
Oltre a Bordeaux, molti pellegrini scelgono di volare su Biarritz (ad esempio con la compgnia low-cost Ryanair), l’aeroporto più vicino a Saint‑Jean, con collegamenti stagionali dall’Italia e un rapido trasferimento in treno o autobus verso Bayonne.
Consigli pratici per il pellegrino
La fitta rete di albergues, spesso distanti tra loro non più di 5 km, favorisce un’atmosfera di condivisione e comunità che è parte integrante dell’esperienza del Cammino. Le numerose guide disponibili possono costituire un utile riferimento, ma secondo noi non dovrebbero essere seguite in modo rigido.
Per noi il cammino non è una gara o una corsa. Pensiamo che il segreto per vivere appieno questo antico percorso stia nel camminare senza fretta, possibilmente in modo lento, calibrando le tappe in base alle proprie energie e alle distanze tra gli alloggi, godendosi tutti i panorami ma soprattutto tutti gli incontri con gli altri pellegrini, lasciando che il ritmo del Cammino si faccia guida.
Per approfondire, qui trovate altri articoli sul Cammino di Santiago.
Letture consigliate:
- Il manuale del Cammino di Santiago: La guida per organizzare e conoscere i principali cammini di Santiago de Compostela.
- Cammino di Santiago Pocket.
Siamo giunti al termine di questo articolo nel quale abbiamo visto insieme il percoroso e le tappe del Cammino Francese.
Qual’è stata la vostra esperienza? Vi aspetto qui sotto nei commenti.
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Aggiornato il 17 Aprile 2026. Grazie per aver letto il mio articolo.
About: Flavio

Viaggiatore curioso, appassionato di fotografia e travel blogger. Mi è sempre piaciuto viaggiare, ma solo negli ultimi anni sono riuscito a farlo come ho sempre desiderato. Dopo aver visitato più di 42 Nazioni diverse, oggi mi piace raccontare sul blog ogni mia nuova esperienza, in località vicine o in paesi dall’altra parte del Mondo!

