Affrontare un pellegrinaggio di centinaia di chilometri richiede una preparazione fisica e mentale adeguata, ma l’elemento che più di ogni altro può determinare il successo o il fallimento della vostra impresa è la scelta della calzatura.
Le migliori scarpe per il cammino di Santiago sono quelle che proteggono il piede, riducono la stanchezza e prevengono fastidiosi inconvenienti come vesciche o dolori articolari.
In questa guida esploreremo tutto ciò che dovete sapere per fare l’acquisto giusto e godervi ogni passo verso Compostela.
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Cammino di Santiago: cos’è e perché attira così tante persone
Il Cammino di Santiago è un celebre pellegrinaggio che si snoda per circa 800 km attraverso il Nord della Spagna, culminando presso il Santuario di Santiago di Compostela, in Galizia. Nato nel Medioevo in seguito al ritrovamento delle reliquie di San Giacomo il Maggiore, questo percorso è diventato oggi uno dei più importanti itinerari religiosi, culturali e artistici d’Europa.
Attualmente, oltre 300.000 persone ogni anno intraprendono questo viaggio. Ma cosa le spinge? Sebbene le radici siano religiose, oggi il Cammino attira fedeli e laici da tutto il mondo, desiderosi di vivere un’esperienza fisica e spirituale unica.
Come sottolineato da alcuni grandi camminatori, il Cammino non è solo un trekking, ma un “viaggio potenzialmente infinito dentro se stessi”, capace di cambiare profondamente chi lo conclude. La bellezza dei paesaggi e il senso di comunità tra i pellegrini rendono l’atmosfera quasi “paradisiaca”.
Come scegliere la calzatura giusta
Scegliere la “calzatura giusta” non significa semplicemente acquistare il modello più costoso, ma trovare un prodotto robusto, comodo e leggero che vi faccia camminare bene.
Una scarpa corretta deve limitare la formazione di vesciche, calli e duroni, riducendo al contempo lo stress su schiena e gambe. Ricordate che potreste percorrere fino a 30 km al giorno per un mese, su terreni molto diversi.

Scarpe da Trail Running oppure scarponi da Trekking?
La scelta tra scarpe da trail running e scarponi da trekking dipende principalmente dalla stagione e dalle preferenze personali di ognuno.
Noi amiamo camminare con le scarpe da Trail mentre sappiamo che molti altri camminatori si trovano bene con gli scarponi da trekking più alti perchè proteggono megli le caviglie.
- Scarpe da Trail Running: Sono spesso considerate la scelta migliore per chi affronta il Cammino di Santiago al di fuori dell’inverno. Offrono flessibilità, leggerezza e ammortizzazione, oltre a un ottimo grip sui sentieri sterrati. Modelli come la La Sportiva Ultra Raptor II o la Bushido sono molto apprezzati per la loro stabilità e comfort.
- Scarponi da Trekking: Possono essere indicati per chi necessita di maggiore supporto alla caviglia o per chi cammina in pieno inverno, quando neve e pioggia sono frequenti. Tuttavia, è fondamentale optare per modelli leggeri e non troppo rigidi, poiché calzature eccessivamente pesanti possono risultare sgradevoli sulle lunghe distanze.
- Il dilemma del GORE-TEX: Sebbene la membrana impermeabile sia essenziale in inverno per tenere i piedi asciutti, molti esperti ne sconsigliano l’uso in estate. Il GORE-TEX riduce la traspirabilità e, con il caldo, può far sudare eccessivamente il piede, favorendo la comparsa di vesciche.
Scegliere la scarpa giusta in funzione della stagione
Il periodo più consigliato per il pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, va da Maggio a Settembre, ma il percorso è agibile tutto l’anno, richiedendo però accortezze diverse.
- Estate (e mesi caldi): È fondamentale privilegiare la traspirabilità. Molti esperti sconsigliano il GORE-TEX in estate perché impedisce al piede di respirare correttamente, causando sudorazione eccessiva e aumentando il rischio di vesciche. In caso di pioggia estiva, una scarpa traspirante si asciugherà molto più velocemente.
- Inverno: Se partite in pieno inverno, tra Dicembre e Febbraio, potreste incontrare pioggia battente o neve, specialmente in alcune zone dal clima rigido. In questo caso, le scarpe waterproof in GORE-TEX sono essenziali per garantire isolamento e protezione dall’acqua. Per una sicurezza extra, è utile avere nello zaino dei copriscarpe in PVC con suola antiscivolo.
Scarpa nuova o usata? L’importanza di una calzatura “rodata”
Un errore comune è partire con scarpe appena comprate. Affrontare il Cammino richiede una programmazione anticipata: l’ideale è acquistare le calzature almeno 3 o 4 mesi prima della partenza.
È fondamentale che la scarpa sia “rodata”, ovvero testata in diverse uscite quotidiane e su vari tipi di terreno (asfalto, terra, sterrato) per permetterle di adattarsi alla forma del vostro piede. D’altra parte, evitate di usare scarpe troppo vecchie che sono rimaste ferme a lungo nell’armadio: il rischio è la scollatura della suola o la perdita di impermeabilità proprio durante il viaggio.
Come scegliere la giusta misura
Valutare correttamente la misura giusta è un’operazione critica. Il consiglio d’oro è di non prendere scarpe troppo giuste. Durante le lunghe ore di cammino, specialmente con il caldo estivo, i piedi tendono a gonfiarsi considerevolmente.
- Il numero ideale: Si consiglia di acquistare un numero o un numero e mezzo in più rispetto alla propria taglia abituale. Questo evita che le dita tocchino la punta della scarpa durante le discese, prevenendo unghie nere e vesciche.
- Consiglio pratico: Se al mattino la scarpa vi sembra troppo larga, potete inserire una soletta aggiuntiva traspirante da rimuovere nel corso della giornata quando il piede inizierà a gonfiarsi.
Oltre alla scarpa, non dimenticare l’importanza di calzini tecnici da trekking senza cuciture e di un piccolo kit di pronto soccorso con cerotti specifici per le vesciche. Con la giusta attrezzatura ai piedi, il vostro Cammino di Santiago sarà un’esperienza indimenticabile e libera da dolori superflui.
Altri elementi da valutare per acquistare la scarpa giusta
Oltre al modello e alla taglia, ci sono diversi dettagli tecnici e logistici che possono fare la differenza tra una camminata piacevole e una sofferta.
L’importanza della suola
La suola deve offrire il giusto equilibrio tra protezione e flessibilità. Materiali come il Vibram sono ideali per garantire un ottimo grip ed evitare scivoloni su terreni misti come ghiaia, terra e ciottoli. Tuttavia, è bene evitare suole eccessivamente rigide, che possono causare dolori alla pianta del piede durante le lunghe ore di cammino.
Quante scarpe portare?
Sul Cammino la regola d’oro è il minimalismo: un solo paio di scarpe da cammino è sufficiente. Considerando che dovrete trasportare lo zaino per molti chilometri ogni giorno, limitare il peso è fondamentale per il vostro benessere e comfort generale.
Non solo scarpe: l’importanza di un paio di ciabatte
Nonostante si porti un solo paio di scarpe per camminare, consigliamo caldamente di aggiungere un paio di sandali o ciabatte. Una volta giunti alla meta giornaliera o negli ostelli, i vostri piedi avranno bisogno di “respirare” e riposare.
I sandali sono perfetti per visitare i paesini a fine tappa, dando sollievo a piedi e caviglie messi a dura prova. Noi invece preferiamo portarci un paio di ciabatte tipo Crocs che usiamo sia per farci la doccia negli albergues, che per fare quattro passi la sera.
Come scegliere le calze giuste per il cammino
Le calze sono importanti quanto le scarpe. Bisogna optare per calzini tecnici da trekking, preferibilmente senza cuciture. Questo accessorio è prioritario per ridurre gli sfregamenti e prevenire il più possibile l’insorgenza di vesciche.
Come curare i piedi durante il cammino
Prevenire è assolutamente meglio che curare. Ecco altri consigli essenziali:
- Kit di pronto soccorso: Partite sempre con una scorta di cerotti specifici per vesciche.
- Crema per i piedi: Applicare una buona crema prima di iniziare a camminare è un’ottima soluzione preventiva contro la comparsa di bolle e irritazioni.
- Asciugatura: Se le scarpe si bagnano, un trucco classico è riempirle con fogli di giornale per assorbire l’umidità durante la notte.
Migliori scarpe per il Cammino di Santiago
Dopo aver visto come scegliere al meglio le scarpe giuste per il Cammino di Sntiago vediamo 3 modelli di calzature che potete valutare:
LA SPORTIVA Ultra Raptor II GTX
Per chi percorre il Cammino de Santiago in condizioni meteo variabili, soprattutto nei mesi autunnali o invernali, la Ultra Raptor II GTX di LA Sportiva rappresenta una delle opzioni tecnicamente più complete sul mercato.
La caratteristica distintiva di questa scarpa è la membrana Gore-Tex Extended Comfort, una soluzione che garantisce impermeabilità totale mantenendo al contempo una buona traspirazione. Sul Cammino, dove piogge improvvise e terreni fangosi sono all’ordine del giorno, questa tecnologia permette di affrontare le tappe più lunghe senza il fastidio di piedi bagnati, senza però rinunciare al comfort termico nelle ore più calde.
Il sistema di allacciatura è uno degli aspetti più interessanti: i lacci sono integrati direttamente nel tessuto elastico interno e rinforzati con cuciture ad alta frequenza sulla rete esterna. Il risultato pratico è una distribuzione uniforme della tensione su tutta la parte superiore, che avvolge il piede in modo progressivo riducendo pressioni localizzate, un dettaglio che fa la differenza sulle distanze lunghe tipiche del Cammino, che spesso superano i 20-25 km al giorno.

Sul fronte stabilità, il tallone stabilizzatore posteriore offre un controllo affidabile sui tratti in traversata o con pendenza laterale, frequenti in particolare lungo il Camino Francés nei Pirenei o sul Cammino del Nord.
Di questa calzatura, è disponibile anche in una versione a vestibilità larga, pensata per chi soffre di piedi larghi o che tende ad avere gonfiore agli arti inferiori dopo molte ore di cammino, una variante spesso sottovalutata ma molto ricercata dai pellegrini più esperti.
Il peso contenuto la rende adatta anche a chi percorre il Cammino con zaino leggero e preferisce una calzatura reattiva rispetto a uno scarpone classico.
In sintesi: LA SPORTIVA Ultra Raptor II GTX è ideale per il Cammino di Santiago in stagione fredda o piovosa, e per chi cerca un equilibrio tra protezione, leggerezza e comfort su lunghe percorrenze.
Salomon XA PRO 3D Gore-Tex
Le Salomon XA PRO 3D Gore-Tex sono tra le scarpe da trekking e trail running più apprezzate dai pellegrini che affrontano il Cammino di Santiago, e non è difficile capire perché.
Impermeabilità garantita La membrana Gore-Tex integrata protegge il piede in modo affidabile dall’umidità, dalla pioggia e dai terreni bagnati — condizioni tutt’altro che rare sulle diverse varianti del Cammino, specialmente lungo il percorso francese attraverso i Pirenei o nelle regioni della Galizia.
Tecnologia 3D Advanced Chassis™ Il telaio tridimensionale posto tra la suola esterna e il midsole offre un eccellente supporto torsionale, stabilizzando il piede su terreni irregolari e riducendo l’affaticamento durante le lunghe giornate di cammino che possono superare i 25–30 km.

Grip e durata La suola Contagrip® garantisce una presa sicura su superfici miste: sentieri sterrati, asfalto, erba bagnata e roccia. È progettata per resistere all’usura nel tempo, caratteristica fondamentale su un percorso di oltre 800 km come il Cammino Francese.
Calzata e comfort Il sistema di allacciatura Quicklace™ permette una regolazione rapida e precisa con un solo gesto, ideale quando si indossano le scarpe mattina dopo mattina con i piedi gonfi o stanchi. La tomaia in mesh strutturato assicura traspirabilità e sostegno laterale.
Per chi è consigliata È la scelta ideale per i pellegrini che cercano una scarpa polivalente, capace di comportarsi bene sia su trail naturali che su tratti asfaltati, senza rinunciare alla protezione dall’acqua. Adatta a chi ha un’andatura neutra e preferisce una scarpa bassa, reattiva e leggera rispetto a uno scarponcino classico.
La Sportiva Bushido II
Per chi affronta il Cammino di Santiago su terreni variabili e impegnativi, la La Sportiva Bushido II rappresenta una delle opzioni tecnicamente più avanzate sul mercato. Nata nel mondo delle skyrace e della corsa in montagna ad alto livello, questa scarpa porta con sé un bagaglio tecnico che la rende competitiva anche sui lunghi tratti del pellegrinaggio spagnolo.
Il punto di forza più distintivo è il sistema STB Control: lo scheletro in TPU posto lateralmente sulla tomaia scende ad avvolgere l’intersuola nella parte mediale, stabilizzando la calzatura e permettendo una calzata più fasciante insieme a una maggiore stabilità generale, grazie al lavoro sinergico di tomaia e intersuola. Questo si traduce in un supporto eccellente anche nelle ore più lunghe di cammino, quando la fatica tende a compromettere la precisione dell’appoggio.
La suola è affidata alla tecnologia proprietaria FriXion Red bi-mescola: i tasselli laterali, con forma arrotondata, salgono fino a toccare l’intersuola creando una superficie di appoggio maggiore e garantendo stabilità anche in caso di torsione del piede. Il risultato è una scarpa che si comporta egregiamente su sassi, ghiaia, erba, fango e radici, tutte superfici che i pellegrini incontrano regolarmente lungo il Cammino Francese o il Cammino Primitivo.

La tomaia è costruita in air mesh traspirante con rinforzi in film termoplastico, che bilanciano leggerezza e protezione. La punta è rinforzata da un bumper in gomma che tutela le dita nelle discese più tecniche.
Per chi preferisce una protezione aggiuntiva nelle giornate di pioggia — frequenti nella Galizia autunnale — è disponibile la versione Bushido II GTX, dotata di membrana GORE-TEX invisible fit che garantisce impermeabilità duratura mantenendo al contempo un’elevata traspirabilità.
In sintesi: la Bushido II è una scarpa pensata per chi non vuole scendere a compromessi sulla performance tecnica, ideale per i tratti più selvaggi e accidentati del Cammino. Leggerezza, grip aggressivo e un’ottima stabilità laterale la rendono una compagna affidabile dal primo all’ultimo chilometro.
La Nostra Esperienza Personale: Cosa Abbiamo Imparato Sul Campo
Dopo aver affrontato il Cammino di Santiago in prima persona, possiamo condividere con voi qualcosa che va oltre la teoria: la nostra esperienza diretta, fatta di chilometri percorsi, piedi stanchi e qualche lezione imparata a caro prezzo.
La nostra conclusione più importante riguarda la scelta della calzatura per il periodo che va dalla Primavera all’Autunno: la scarpa da trail running è, senza dubbio, la migliore alleata del pellegrino.
Leggera, flessibile e sufficientemente traspirante, permette al piede di respirare anche nelle tappe più lunghe e nelle giornate più calde, evitando quella sudorazione eccessiva che è spesso la causa numero uno delle vesciche. Chi cammina nei mesi estivi sa bene quanto il calore accumulato all’interno della scarpa possa diventare un problema serio: con una buona calzatura da trail running questo rischio si riduce notevolmente.
Il nostro consiglio è invece di sconsigliare gli scarponi classici da trekking, almeno per chi affronta il Cammino fuori dalla stagione invernale. Pesanti, meno flessibili e spesso eccessivamente caldi, rischiano di appesantire ogni passo senza offrire vantaggi reali nei mesi temperati.
Discorso diverso, ovviamente, per chi parte in pieno inverno, con neve al suolo e temperature molto basse: in quel caso uno scarpone robusto e impermeabile diventa una scelta necessaria, non una preferenza.
In ogni caso, qualunque calzatura scegliate, vi invitiamo a seguire tutti i consigli che abbiamo condiviso in questo articolo. E soprattutto, fate come noi: acquistate le scarpe per il Cammino di Santiago (ma anche per un qualsiasi altro cammino abbiate in programma) con diversi mesi di anticipo rispetto alla partenza. Indossatele nelle uscite quotidiane, testatele su terreni diversi, capite se il vostro piede le accetta davvero.
Solo così potrete partire con la certezza di avere ai piedi una calzatura che conosce già la vostra andatura, e non una sconosciuta con cui fare i conti al primo o al secondo giorno di tappa.
Infine, abbiamo scelto deliberatamente di non rivelare la marca e il modello che usiamo personalmente. Non vogliamo influenzare troppo la vostra scelta, che deve restare personale e dettata dalle vostre esigenze, dalla conformazione del vostro piede e dal vostro stile di cammino.
Le scarpe che abbiamo consigliato in questo articolo sono esempi concreti da cui partire per orientarvi nella ricerca, non una lista da seguire alla lettera. La scarpa giusta è quella giusta per voi.
Per approfondire, qui trovate altri articoli sul Cammino di Santiago.
Per approfondire:
- Il manuale del Cammino di Santiago: La guida per organizzare e conoscere i principali cammini di Santiago de Compostela.
- Cammino di Santiago Pocket.
Siamo arrivati alla fine di questa guida e speriamo di avervi aiutato a fare la scelta giusta per i vostri piedi!
Voi avete già un paio di scarpe in mente per il Cammino di Santiago? O magari le avete già provate? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti, leggiamo sempre tutto con grande piacere.
Mi raccomando, se ancora non lo fate, seguite le mie avventure di viaggio sui social! Vi aspetto sulle pagine Instagram viaggiaconflavio e Facebook. Siete i benvenuti!
Aggiornato il 25 Aprile 2026.
About: Flavio

Viaggiatore curioso, appassionato di fotografia e travel blogger. Mi è sempre piaciuto viaggiare, ma solo negli ultimi anni sono riuscito a farlo come ho sempre desiderato. Dopo aver visitato più di 42 Nazioni diverse, oggi mi piace raccontare sul blog ogni mia nuova esperienza, in località vicine o in paesi dall’altra parte del Mondo!

