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Quando fare il Cammino di Santiago

Scegliere quando fare il Cammino di Santiago è una delle decisioni più importanti per ogni pellegrino, poiché il periodo scelto influenzerà drasticamente l’esperienza, il clima e l’affluenza di persone lungo il percorso.

Iniziamo subito col dirvi che non esiste un momento perfetto in assoluto, poiché la scelta dipende dal percorso scelto, dalla propria tolleranza al meteo, dal tempo a disposizione e dal tipo di esperienza che si desidera vivere.

Noi abbiamo sempre scelto di affrontare i nostri cammini nelle mezze Stagioni, o verso la fine della Primavera oppure all’inizio dell’Autunno, e ci siamo trovati quasi sempre bene. In questi periodi abbiamo trovato un clima generalmente piacevole, né troppo caldo né troppo freddo, sentieri non affollatissimi e una buona disponibilità di alloggi per la notte.

Le uniche eccezioni (importanti, altrimenti ce ne sarebbero anche altre) che abbiamo riscontrato sono state il tratto finale del Cammino Francese da Sarria a Santiago, sempre tanto frequentato, e il pernottamento al Refuge Orisson, per spezzare la prima tappa pirenaica tra Saint-Jean-Pied-de-Port e Roncisvalle, dove vi consigliamo di non commettere il nostro errore e di prenotare sempre con largo anticipo.

Pronti a scoprire insieme quando fare il Cammino di Santiago? Andiamo!

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Periodo migliore per fare il Cammino di Santiago

Ovviamente ogni percorso del Cammino di Santiago ha caratteristiche e peculiarità diverse che possono influire sulla scelta del periodo migliore per affrontarlo.

In questo articolo facciamo riferimento soprattutto alla nostra esperienza sul Cammino Francese con partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port, ma molte delle considerazioni e consigli che trovate qui di seguito valgono, a nostro parere, anche per altri itinerari.

L’estate: tra sole, folla e tradizioni

L’Alta Stagione coincide con il periodo che va da metà Maggio a metà Settembre. I mesi di Luglio e Agosto sono i più frequentati, sia per le ferie estive sia per la ricorrenza del 25 Luglio, giorno dell’Apostolo Santiago, che rende l’atmosfera a Santiago de Compostela unica e festosa.

  • Vantaggi: Si gode del clima più caldo che però non è in assoluto sempre un vantaggio, le piogge sono scarse e le giornate sono molto lunghe. Un grandissimo vantaggio è che i panni si asciugano in tempi record. Non avrete quindi nessun problema a lavare ed asciugare i vostri vestiti.
  • Svantaggi: L’affluenza, specie sul Cammino Francese, è massima, a volte quasi esagerata specialmente negli ultimi 100 km da Sarria, il che può scatenare una vera “corsa” al posto letto negli ostelli già dalle prime ore del mattino.
  • Consigli: Se si percorre il Cammino Francese in questo periodo, è fondamentale proteggersi dal sole nelle mesetas e idratarsi costantemente bevendo almeno 2 litri d’acqua al giorno. In alternativa, si possono scegliere percorsi più freschi o meno affollati come il Cammino del Nord, il Cammino Primitivo o il Cammino Portoghese della Costa.

L’inverno: la magia della solitudine e le sfide del freddo

La Bassa Stagione, da metà Ottobre a metà Febbraio, è indicata per chi è un pò più prepararto e cerca un’esperienza introspettiva e più solitaria.

  • Vantaggi: Il Cammino è a misura d’uomo, permettendo un rapporto più intenso con gli abitanti dei luoghi che si attraversano e gli altri pochi pellegrini. I paesaggi imbiancati dalla neve sui Pirenei o a O Cebreiro sono indimenticabili così come intorno alla Cruz de Hierro.
  • Svantaggi: Molti albergue e ostelli privati sono chiusi, le giornate sono brevi e l’equipaggiamento deve essere più pesante e tecnico. La neve si incontra solitamente oltre i 750-800 metri di quota e le temperature oscillano mediamente tra i +10 °C e i -2 °C.
  • Consigli: Per questo periodo è ideale il Cammino d’Inverno, che evita le abbondanti nevicate delle alte quote galiziane o che si possono incontrare ad esempio durante la prima tappa del Cammino Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port a Roncisvalle. È fondamentale non sottovalutare l’abbigliamento: “non esiste cattivo tempo, solo vestiti inadeguati”.

Le “mezze stagioni”: l’equilibrio ideale

Per molti, ma anche per noi, il periodo migliore per fare il Cammino di Santiago è quello delle mezze stagioni: da fine Marzo a metà Giugno e da Settembre a fine Ottobre.

  • Vantaggi: Le temperature sono miti, i paesaggi sono in fiore (Primavera) o dai colori caldi (Autunno) e l’affluenza è moderata, garantendo compagnia senza il sovraffollamento estivo specie negli utlimi 100 km del Cammino Francese.
  • Svantaggi: Il meteo è molto variabile ed imprevedibile. In Galizia si può passare dal sole alla pioggia scrosciante più volte al giorno. Inoltre, lo zaino è più difficile da preparare perché deve coprire diverse condizioni climatiche.
  • Consigli: Questo è il momento perfetto per affrontare percorsi come la Vía de la Plata, che sarebbe proibitiva in piena estate per il caldo estremo e l’assenza di ombra.
Quando fare il Cammino di Santiago
Quando fare il Cammino di Santiago

Consigli pratici per scegliere la data di partenza

Oltre alla stagione, è bene considerare alcuni altri fattori specifici:

  1. L’Anno Giacobeo: Quando il 25 Luglio cade di domenica, il numero di pellegrini raddoppia; in questi anni scegliere i mesi meno frequentati è consigliabile.
  2. Abbigliamento a “cipolla”: Indipendentemente dal periodo, vestirsi a strati è la strategia migliore per adattarsi alle variazioni termiche giornaliere.
  3. La Galizia e il suo microclima: Anche in estate o primavera, il Nord della Spagna può essere fresco o umido; una giacca leggera o un pile sono sempre necessari.
  4. Certificazione: Infine, per i non esperti, ricordate che per ottenere la Compostela è necessario percorrere almeno gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta.

In conclusione, se cercate il massimo equilibrio tra ore di luce, temperature gradevoli e disponibilità di servizi, il periodo raccomandato è tra metà Aprile e metà Giugno o tra fine Agosto e inizio Ottobre. Ogni stagione, tuttavia, saprà regalarvi un’avventura unica e quasi sempre indimenticabile verso Santiago de Compostela.

La nostra esperienza personale sul Cammino

Dopo aver percorso il Cammino di Santiago in prima persona, possiamo condividere qualche riflessione nata sul campo, che speriamo possa esservi utile nella pianificazione.

In base alla nostra esperienza, i periodi che preferiamo sono due: da Maggio ai primissimi giorni di Giugno, oppure dai primi giorni di Settembre ai primi giorni di Ottobre.

Si tratta di finestre temporali (adatte per percorre anche un cammino completo della durata di circa un mese) che rientrano perfettamente nelle mezze stagioni descritte in precedenza, ma che per noi rappresentano il giusto equilibrio tra clima, paesaggio e vivibilità del percorso. Non troppa folla, non troppo caldo, e quella luce particolare che rende ogni tappa qualcosa di speciale.

Un consiglio che vale soprattutto per chi ha solo una settimana a disposizione, o chi sceglie un cammino breve, come ad esempio percorrere gli ultimi 100 km da Sarria sul Cammino Francese, riguarda i ponti e le festività nazionali.

In questi periodi il costo dei voli aerei tende a salire sensibilmente, erodendo una parte consistente del budget che potreste invece destinare al cammino stesso: agli ostelli, ai pasti, ai piccoli piaceri lungo la strada. Pianificare la partenza fuori da questi picchi tariffari è un accorgimento semplice che può fare però una differenza concreta. Noi evitiamo sempre la settimana di Pasqua e Pasquetta e i ponti del 25 Aprile, 1 Maggio e 2 Giugno.

L’ultimo consiglio, forse il più prezioso che ci sentiamo di darvi, riguarda lo zaino: partite il più leggeri possibile. È un mantra che sentite ripetere da ogni pellegrino esperto, ma la sua verità si rivela davvero solo con i chilometri sotto i piedi.

Già dopo i primi 20 – 30 km, ogni grammo in più si fa sentire, sulle spalle, sulle ginocchia e sulla testa. Quello che in partenza sembrava indispensabile, dopo le prime tappe diventa quasi sempre superfluo. Meno peso sullo zaino significa più energia, più leggerezza d’animo e, spesso, più spazio per godersi il cammino per quello che è davvero: un’esperienza che si porta dentro, non addosso.

Buen Camino!


Per approfondire, qui trovate altri articoli sul Cammino di Santiago.


Letture consigliate:


Siamo giunti al termine di questo nuovo articolo sul Blog nel quale abbiamo visto insieme quando fare il Cammino di Santiago.

E voi quale periodo avete scelto per fare il vostro cammino? Vi aspetto qui sotto nei commenti.

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Aggiornato il 16 Giugno 2026. Grazie per aver letto il mio articolo.

About: Flavio

Viaggiatore curioso, appassionato di fotografia e travel blogger. Mi è sempre piaciuto viaggiare, ma solo negli ultimi anni sono riuscito a farlo come ho sempre desiderato. Dopo aver visitato più di 42 Nazioni diverse, oggi mi piace raccontare sul blog ogni mia nuova esperienza, in località vicine o in paesi dall’altra parte del Mondo!

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